Un “banale” – ma geniale – congegno ha permesso a tanti pescatori di superare la crisi. Nel rispetto dell’ambiente. La storia dell’inventore Ciò che ha creato quest’uomo, merita davvero il nostro apprezzamento. Infatti, pur vivendo in una zona remota, è stato in grado di realizzare uno strumento capace di tramutare il gas GPL in carburante per motori. Oltre ad aiutare i pescatori grazie al suo valore economico, efficiente e rispettoso per l’ambiente.

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L’aumento dei prezzi del carburante è sempre stato un problema quotidiano in Indonesia. Un bene di difficile accesso per alcuni strati della società. E se anche diventa accessibile, il suo costo al litro può arrivare a decine di migliaia di rupie. Il prezzo normale è di 8.500 rupie (circa 60 centesimi di euro).

Questo ha incoraggiato Amin, 42 anni, un uomo residente nel distretto di Teluk Pakedai, quartiere di Kubu Raya, in Borneo Occidentale, a cercare nuove invenzioni. Ed alla fine, ha davvero trovato una soluzione. Si tratta del Converter Kit, una semplice tecnologia in grado di convertire il GPL in combustibile per il motore delle imbarcazioni, che ha la stessa funzione della benzina o degli altri carburanti.

Amin ha progettato ed assemblato un miscelatore per il gas GPL a cui ha poi dato il nome di Converter Kit, conosciuto ora comunemente come A-Ben-Gas (Amin, Benzina e Gas).

“Il Converter Kit è formato principalmente da rame ed alluminio, lavorati al tornio. Con questo strumento si può tramutare il GPL in un sostituto della benzina o di altri carburanti fossili, per le barche a motore,” spiega Amin, durante il nostro incontro al villaggio di pescatori.

“La funzione del Converter Kit è quella di miscelare il gas e l’aria che vanno nel motore, affinché diventino energia per muovere le imbarcazioni dei pescatori. Grazie ai risultati ottenuti dopo vari sviluppi, ora questo strumento ha molte cavità e impostazioni standard che lo rendono più sicuro, economico ed efficiente,” aggiunge.

In principio Amin decise di dedicarsi alla realizzazione di questa innovazione intorno al 2011. Mosse il primo passo spinto dalla preoccupazione per le condizioni dei pescatori, su cui gravava l’alto prezzo del carburante. Oltre ad essere costoso, le incertezze di averne uno stock sufficiente rendeva la pesca sempre più difficoltosa.

“È un vero e proprio dilemma per la comunità di pescatori qui, che ogni giorno fa affidamento sul combustibile. Se lo vanno a comprare, queste persone devono poi essere pronte ad accettare le conseguenze di una grande perdita se i risultati della pesca non sono quelli sperati. D’altra parte, se scelgono di non andare al largo, a quel punto i loro figli e le loro mogli non hanno di che vivere. Per questo molti pescatori lasciano questo lavoro per diventare operai edili o contadini,” afferma ancora l’uomo, laureatosi in agricoltura socio-economica all’università Panca Bhakti di Pontianak.

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Amin pensò allora che fosse necessaria una tecnologia a basso coso che potesse alimentare i motori con due tipi di alimentazione, che fosse benzina o GPL. I pescatori avrebbero così potuto scegliere autonomamente il carburante da utilizzare. Ciò era molto importante data l’incertezza delle scorte di combustibili. Se la benzina quindi non fosse stata disponibile, si sarebbe sostituita con il gas GPL, e viceversa. In questo modo i pescatori non avrebbero più dovuto smettere di lavorare perché le imbarcazioni erano inutilizzabili.

Per mesi e mesi Amin non cessò mai di pensare e testare nuovi metodi. Comprò decine di macchinari della marca Robin, e fornelli, attrezzature ed altri materiali. Sino ad arrivare a danneggiarli o distruggerli.

Ma per il bene dei pescatori, Amin non si diede mai per vinto. Al fine di aumentare la sua conoscenza in campo di macchine e tecnologia dei motori, quest’uomo minuto formò una squadra, e si mise a fare lunghe discussioni con i docenti del Politecnico nella città di Pontianak.

Amin creò allora con successo il Converter Kit dotato di una sola cavità (single hole). Tuttavia, quando giunse il momento di testarlo, i risultati non furono quelli sperati, poiché questo sistema non era in grado di spostare le barche con grossi carichi, e non vi era alcun risparmio di GPL.

“A quel punto abbiamo rivisto tutte le nostre ricerche e abbiamo teso verso nuovi sviluppi, in modo da ottenere infine il Converter Kit con più fori (multi hole). I risultati sono stati sorprendenti. Una grande potenza nel motore ed un limitato consumo di carburante. I pescatori potevano finalmente spendere un quarto delle spese che normalmente affrontavano. Un altro vantaggio che notammo fu che i componenti della macchina non si sporcavano velocemente ed anche il motore emetteva un suono più lieve, molto meno rumoroso,” dichiara Amin.

Secondo quanto afferma quest’uomo, il Converter Kit in sé non altera le funzioni della macchina utilizzata, viene installato accanto al carburatore con un pannello dotato di una leva, in modo che si possa scegliere quale alimentazione utilizzare.

“Tale pannello aiuta i pescatori nel sostituire o scegliere il carburante da utilizzare. Abbiamo avuto difficoltà nel realizzare uno strumento in grado di regolare la velocità con il volume del GPL che entrava nel Converter Kit. Ma siamo riusciti a spuntarla. Abbiamo impostato un meccanismo di frenata ed accelerazione. Quando viene usata la benzina, questo strumento funge da regolatore della velocità. Mentre quando si utilizza il GPL, adegua il volume del GPL che entra nel Converter Kit con la velocità voluta,” spiega Amin.

Questa semplice tecnologia è stata installata nella macchina Robin da 160cc e 200cc. Due tubi con gas GPL da 3 kg sono stati posti e fissati a poppa della barca, con una lunghezza di 6 metri. Il GPL scorre poi in questi due tubi attraverso una giuntura ed è regolato attraverso un sistema di tee joint. Prima di entrare nel sistema di freno ad accelerazione, la sicurezza del gas è testata da un meccanismo di ball valve. Dal sistema di freno ad accelerazione poi il GPL entra nel Converter Kit e viene trasformato in combustibile per le barche a motore.

Amin era sicuro che il suo lavoro avrebbe potuto aiutare i pescatori. Dai risultati dei test effettuati a più riprese, ha mostrato le significative differenze tra il consumo di carburante a benzina ed a gas. Un motore standard a benzina in un’ora richiede circa 2,75 litri di benzina, e quindi all’incirca 12.375 rupie, con una velocità massima di 5600 rotazioni al minuto. Mentre una macchina che utilizza il Converter Kit con gas GPL, in un’ora consuma 7 once di GPL, con un costo di sole 3.033 rupie.

“Una bombola di gas può essere utilizzata per un viaggio di dieci ore, per un tragitto di oltre 20 chilometri. Spero che grazie allo sviluppo di questa macchina io abbia potuto ridurre l’onere di questi pescatori, aumentando il loro reddito e benessere,” sorride l’uomo dai baffi sottili.

Dopo tanti sforzi, il nome di Amin è stato infine ricordato. Nel 2012 il governo ha premiato le 100 imbarcazioni a doppio combustibile dei pescatori della zona. In seguito quest’uomo si è poi aggiudicato molti premi da varie organizzazioni, come il Ministero dell’Ambiente, delle Foreste e molti altri.

In più, molte imprese statali hanno espresso il loro sostegno ed interesse per questo programma che prevede l’uso del gas come combustibile. Una di queste è Pertamina (compagnia petrolifera Indonesiana).

La società di motori Kohler in Asia e in particolare a Singapore nell’agosto scorso ha persino mandato i suoi ingegneri direttamente da Singapore a Pontianak, in modo che potessero visitare il povero villaggio di pescatori per vedere e testare sul luogo la funzione del Converter Kit.

Ancor prima, nel mese di luglio 2012, attraverso la PT Angkasa Mulya Teknik, il fornitore di Kohler per l’Indonesia ha affermato che avrebbe fornito i diritti d’autore se Amin avesse voluto cooperare con la loro azienda.

“Non avrei mai creduto che mi sarebbero stati mandati degli ingegneri dalla Kohler. Hanno visto il Converter Kit e mi hanno invitato a collaborare,” spiega Amin.

“Come se non bastasse, una volta è arrivato qui al villaggio anche un ingegnere dal Giappone, ed era un impiegato di Honda interessato a lavorare con me. Tutto questo è un dono grandissimo per me e la comunità di pescatori locali,” aggiunge.

Ma Amin vuole che questa nuova tecnologia rimanga di proprietà della nazione indonesiana. “Potrei avere i diritti d’autore, ma poi quale sarebbe stato il significato di tutto ciò se poi questo prodotto venisse prodotto all’estero e reimportato in Indonesia a prezzi alti? Allora tutti i miei sforzi per aiutare i pescatori sarebbero stati completamente inutili, i pescatori utilizzerebbero di nuovo macchine dai prezzi molto elevati. Voglio che questo sia e rimanga l’orgoglio del quartiere di Kubu Raya, realizzato per aiutare l’Indonesia,” conclude Amin.

Nel mese di luglio 2014, Amin ha di nuovo ottenuto un riconoscimento, vincendo l’Indonesia Green Award dal Ministero dell’Industria, e come sempre si è offerto come oratore per spiegare i risultati del suo lavoro, in presenza un certo numero d’importanti agenti che operano all’interno del paese e all’estero.

 

Sumber : frontierenews.it

 

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